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Archive for the Category "Toscana"

Forte dei Marmi – Vacanze estive a Lucca Nov 27

Immagine di  Andrea Wren

Forte dei Marmi è la località turistica più «in» del Tirreno settentrionale, in grado di attirare ogni estate turisti provenienti da tutta Italia e anche dalla Russia e dalla Germania. Spiagge sabbiose, acque cristalline, impianti di balneazione e grande organizzazione urbanistica sono le carte vincenti di questo centro nella provincia di Lucca.

Forte dei Marmi è la punta di diamante della Versilia, affacciata sulla parte meridionale del Mar Ligure e caratterizzata da ampi spazi verdi e da una viabilità eccellente. Moltissime le strutture ricettive che sono ben armonizzate nell’ambiente circostante: hotel, residence e appartamenti in affitto sono prenotabili con largo anticipo.

La cultura a Forte dei Marmi trova largo spazio grazie ai monumenti e agli edifici storici perfettamente conservati. Su tutti si erge la Fortezza, costruita a fine Settecento a protezione delle tratte commerciali marittime che iniziavano ad intersecarsi in quell’area. Un secolo dopo, quella che era una cittadina di pescatori, contadini e marmisti divenne un’importante centro turistico balneare della Versilia.

La popolazione in estate si triplica e a giungere sono soprattutto turisti d’elite: gli hotel di lusso sono molto diffusi ed anche gli appartamenti in affitto dispongono di grandi comodità. Sullo stesso tono i locali notturni, tra i migliori in Italia, dove sarà facilissimo incontrare i protagonisti del jet set internazionale.

Orbetello (GR) Nov 27

Immagine di pasma

Orbetello, in provincia di Grosseto, è una località della Toscana meridionale che può vantare un’offerta turistica completa e molto apprezzata in tutta l’Italia centrale. Il clima è estremamente mite e ben ventilato anche nella stagione estiva, quando la cittadina si riempie di turisti anche dall’estero.

La particolarità delle attrazioni turistiche di Orbetello è la possibilità di coniugare il mare alla collina e la natura al divertimento notturno. Il tutto in un contesto urbanistico di prim’ordine caratterizzato da una grande attenzione all’ambiente che regala panorami mozzafiato sull’Argentario e sulla Laguna.

Hotel e case vacanze ad Orbetello hanno prezzi più bassi rispetto ad altre località toscane ma non per questo un soggiorno qui è meno piacevole. Favolosi sono gli scenari sul Monte Argentario e sulle isole dell’Arcipelago Toscano Giannutri e Isola del Giglio. La natura è poi al centro della Laguna di Orbetello, la cui area ricade nell’omonima Oasi naturale del WWF.

Tra le altre aree protette ricordiamo il Parco Naturale della Maremma e la Riserva forestale della Feniglia. Da visitare, ad Orbetello, anche il Duomo, i siti archeologici ed il centro storico di particolare pregio. Porto Ercole e Porto Santo Stefano rappresentano la zona balneare di Orbetello con spiagge lunghe e sabbiose ed attrezzate con lidi e strutture ricettive.

Raggiungere Orbetello è semplice grazie alla S.S. Aurelia, alle linee ferroviarie oppure tramite i collegamenti con gli aeroporti di Pisa e Roma.

Insomma, prenotate subito la vostra vacanza estiva ad Orbetello, magari acquistando un pacchetto last minute.

Turismo in Versilia – Vacanze a Viareggio (LU) Nov 27

Immagine di LucatraversA

Dopo l’agglomerato urbano di Lucca Viareggio, nel cuore della Versilia, è il centro più importante della sua provincia. Nota per essere una tra le più importanti località balneari dell’Italia settentrionale dispone di una serie di servizi turistici tra i più completi del nostro Paese.

Pur non essendo una città d’arte (si tratta di un centro relativamente giovane per quanto concerne l’abitato) sono degni di nota i palazzi in stile liberty del lungomolo e la Torre del Lago Puccini, sede di numerosi eventi musicali e culturali. Tra questi ricordiamo le manifestazioni popolari e folcloristiche viareggine, su tutte il Carnevale di Viareggio, tra i più importanti d’Europa.

Le lunghe spiagge sabbiose, il mare limpido e i forti investimenti nel settore turistico balneare hanno permesso un forte sviluppo dei lidi e delle strutture ricettive di diverse categorie e per tutte le tasche. Hotel, residence, alberghi a basso costo ma anche appartamenti e case vacanze: a Viareggio tutti possono trovare la sistemazione più adatta.

Nell’ambito delle vacanze estive Viareggio è da ricordare per i suoi locali di ritrovo e per le discoteche simbolo della movida notturna del Nord Italia. Per chi ama la tranquillità, invece, raccomandiamo una passeggiata nelle famose pinete viareggine, come quella di Ponente e quella di Levante.

Prenotare una settimana a Viareggio può essere molto conveniente se si acquista un pacchetto lastminute oppure un’offerta promozionale con un certo anticipo.

Turismo balneare a Piombino (LI) Nov 27

Sull’omonimo promontorio che dà il nome al braccio di mare che separa la terraferma dall’Isola d’Elba sorge Piombino, una cittadina che ricopre un territorio composito comprendente la Costa degli Etruschi, la maremma livornese e la Val di Cornia. E’ una delle località più frequentate del turismo balneare toscano ed è famosa per le sue attività marinare e per i paesaggi di cui non sarà difficile trovare foto e video sul web.

Immagine di  Laura _ C

 

Oltre alle attività portuali sono le spiagge a dare alla cittadina la notorietà turistica degli ultimi anni, specie nella zona di Populonia. Buona parte del litorale è totalmente gratuito e presenta tratti misti, sabbiosi e ciottolosi. Sono presenti diversi stabilimenti balneari ed attrezzature turistiche ma sono ancora molte le zone incontaminate dove praticare le immersioni subacquee e lo snorkeling.

I collegamenti turistici dentro Piombino sono frequenti e molto ben organizzati. Vi è un autobus pubblico che collega il centro alla spiaggia di Calamoresca, il punto di ritrovo dei giovani non solo d’estate così come degni di nota sono i lidi di Salivoli.

Tanti i monumenti da scoprire e molti i luoghi da visitare: molte costruzioni sono di epoca medievale mentre spicca il Castello a cui, pare, lavorò anche Leonardo da Vinci. Dopo aver visto il centro storico, le sue tante chiese, la cittadella e il museo archeologico di Populonia consigliamo una visita a Piazza Bovio, il punto panoramico da cui scattare le foto più belle di Piombino.

Un’offerta turistica invidiabile, quella di Piombino: hotel, lidi, divertimento e cultura.

Capraia. (Toscana) Nov 27

Terza per dimensione, è uno dei più brillanti gioielli dell’arcipelago toscano. Segue per dimensioni l’Elba e il Giglio. Ha una superficie di 20 kmq e uno sviluppo costiero di 30 km. Il fascino selvaggio dell’isola è garantito dalla sua origine vulcanica. E’ forata da una buona quantità notevole di grotte ed insenature e le coste sono frastagliatissime. Se a ovest sono presenti delle montagne il cui picco maggiore è di 445 m, il faro dell’isola si trova a Punta Ferraione. Unica spiaggia dell’isola è quella di Cala Martola, ma di rara bellezza e praticabili sono pure Cala del Zurletto, Cala Ceppo, e Cala rossa. Battuta da fortissimi venti d’inverno, rinfrescata dal maestrale d’estate è isola frequentata assiduamente nei mesi estivi per quel sapore di selvaggio e di incontaminato che ancora custodisce. Da la possibilità di praticare trekking naturalistico, che consentirà una approfondita conoscenza dell’insolita isola. Gli itinerari si snodano lungo le antiche mulattiere, che spesso si affacciano sulle coste a picco sul mare. Molte le calette raggiungibili solamente con una imbarcazione. Colpisce infine la presenza di un laghetto di acqua dolce, meta privilegiata di uccelli migratori.

Curiosità: Anticamente chiamata Aegylon dai greci e Capraria dai romani, il suo nome deriverebbe dalla presenza di capre selvatiche nell’isola, ma secondo un’altra ipotesi il toponimo deriverebbe da un tema mediterraneo karpa, con il significato di roccia.

Claudia Zedda

Immagine di capitan bonaccia

Isola del Giglio Nov 27

Immagine di Bunshee

L’isola fa parte dell’arcipelago toscano. Possiede un perimetro costiero di 27 Km in prevalenza rocciosi. Poche eppure spettacolari le spiagge, fra le quali ricordiamo quella del Campese, Arenella, Cannelle e Caldane. L’antica vegetazione, composta da macchia mediterranea, lecci, sughere, erica, corbezzoli, caprifoglio, strappa brache, robbia, ciclamini, sta lentamente ricomparendo, dopo il quasi totale abbandono dell’agricoltura a favore del turismo. Non mancano pini domestici e marittimi. Estremamente variegata anche la fauna che vive sull’isola, può contare fra le specie il coniglio selvatico, il topo selvatico e muflone (importato di recente). Non mancano i pippistrelli, la poiana, il gheppio, il falco pellegrino, il gabbiano corso, quello reale, e ancora la civetta, il piccione selvatico e molti altri ancora. La fauna ittica è quella tipica del mar Tirreno. Non sarà dunque improbabile incontrare qualche cernia, dentici, saraghi, ricciole e labridi.

Sarà possibile compiere immersioni per la maggiore poco impegnative, che si adattano pure ai principianti, che consentiranno d’osservare dei fondali di eccezionale bellezza e varietà. Da visitare la Rocca Aldobrandesca, le mura di Giglio Castello di origine medievale, che circondano interamente il borgo di Giglio Castello. Affascinanti le torri Costiere del Saraceno, del Campese, del Lazzaretto. Non mancheranno i siti archeologici fra cui citeremo le Rovine romane di Giglio Porto.

Fra gli eventi da segnalare ricorderemo quello del 10 di Agosto, data nella quale si festeggia San lorenzo con colorati spettacoli pirotecnici, balli e il Palio Marinaro, processione marina facente parte della radicata tradizione dell’isola. Il 16 di Agosto si festeggia il patrono di Giglio Campese con concerti, spettacoli e festeggiamenti in piazza. Infine il 15 di Settembre si celebra il santo patrono di Giglio Castello. San Massimiliano. I festeggiamenti consisteranno in una tradizionale processione, e nel palio degli Asini e quadriglia.

Claudia Zedda

L’isola d’Elba. (Toscana) Nov 27

Immagine di Laura _ C

L’isola d’Elba fa parte, con le altre isole che compongono l’arcipelago toscano, del Parco Nazionale dell’Arcipelago. Dista dalla

costa 10 km, e per dimensioni è la terza isola italiana. Un tempo connessione fra la Corsica e la penisola, fu la storica dimora del breve esilio di Napoleone Bonaparte. Il turismo è la fonte principale di ricchezza dell’isola, se pensiamo che con il sopraggiungere della bella stagione, la popolazione si triplica. Meravigliose coste che garantiscono la possibilità d’immersioni, il cui grado di difficoltà varia. Alcune sono accessibili ai principianti, altre risultano essere più impegnative. Da visitare il Relitto di Pomonte, vicino allo scoglio dell’Ogliera è placidamente adagiato ad una profondità di soli 10 metri, su un fondale sabbioso. Immersioni più impegnative quelle di Capo Stella, delle Formiche della Zanca, i Picchi di Pablo, e lo Scoglietto di Portoferraio. Una miriade di spiagge rende indimenticabili le coste dell’isola. Fra queste, da ricordare quella di Acquaviva, Marciana Marina, Procchio , la cui sabbia è preziosamente sabbia fine come nel caso della Biodola , Scaglieri, spiaggia sabbiosa, l’Enfola composta di sabbia e ghiaia, Sansone, Capo bianco, risplende di ghiaia bianca, la Padulella e le Ghiaie , Schiopparello, Bagnaia e Nisporto. Questo per quanto riguarda la costa nord. Nella costa sud troveremo Margidore, Lacona, Laconella, Lido di Capoliveri, Cavoli, Fetovaia, Marina di Campo, lunga quasi 2 km, Pomonte. Poche le spiagge della costa Ovest ed Est. Ricordiamo Cavo, Rio marina, Ortano, Reale, Barbarossa, Naregno. Il divertimento notturno è garantito per qualsiasi età. Non mancano infatti una copiosa quantità di ristoranti e locali, che ospitano l’inizio della serata dei turisti, che immancabilmente si conclude in una delle divertentissime discoteche dell’isola.

Claudia Zedda

Versilia. (Toscana) Nov 25

       Immagine di pasma

La zona, in epoca romana, era nota con il nome di Fosse Papariane, un lembo di terra paludoso che si estendeva da Pisa a Massa. Ma si tratta di un passato oramai dimenticato. La Versilia è oggi turismo, relax, shopping, avventura e senza dubbio Carnevale. Quello di Viareggio è diventato oramai un’attrazione che richiama turisti da ogni dove. Fu la terra che ospitò gli ultimi giorni del sommo poeta D’Annunzio, il quale fece edificare una villa imponente nei pressi di Pietrasanta. Il litorale è costituito da territorio sabbioso e basso. Si estende da Torre del lago, fino a raggiungere il Golfo dei Poeti. Nei colori la spiaggia è molto chiara e spesso attrezzata, ma in alcune circostanze si possono trovare delle zone libere. Se torre del lago ospita un turismo frendly, Viareggio è certo meta preferenziale delle famiglie e la zona di Camaiore e Forte dei Marmi è dimora di un turismo che potremmo definire maggiormente ricercato. Da visitare i Bagni della mitica Versilia, risalenti agli anni sessanta, che sopravvivono ancora oggi. Non dubitate che avrete modo di praticare i più variegati sport. Sono praticabili tutti quelli da spiaggia tra cui la vela, ma non mancano i centri di tennis e di golf.

Claudia Zedda

Costa degli Etruschi. (Toscana) Nov 25

       Immagine di matteo.moro

La costa in questione acquista il proprio nome vista la insolita quantità di necropoli etrusche che nei dintorni in un passato remoto, vennero costruite. Si trovano soprattutto tra il Golfo di Baratti e Populonia. Buona parte del litorale è organizzato in Parchi e aree protette, oasi naturalistiche e rifugi faunistici. Interessanti l’Oasi WWF, facente parte del Parco della Magona, il Parco delle Colline livornesi, e l’oasi di Orti-Bottagone. D’epoca etrusco-romana le terme di Venturina, dotate di una sorgente naturale dove l’acqua raggiunge i 36°. Vi è la possibilità di praticare una buona quantità di sport tra i quali ricorderemo chiaramente quelli marini (pesca subacquea, immersioni, vela e windsurf), ciclismo e non mancano nemmeno i sentieri da percorrere a piedi o a cavallo. La costa è prevalentemente sabbiosa e bassa, il colore è generalmente dorato nel tratto fra Rosignano Solvay fino a nord e il Golfo di Baratti a sud, ma non si dovranno dimenticare le incantevoli e suggestive spiagge Bianche, il cui colore insolito è dovuto ad anni di lavorazione dell’industria del bicarbonato che ha sede proprio in Rosignano Solvay.

Claudia Zedda

Maremma. (Toscana) Nov 25

Palude in un tempo remotissimo, terra dannata e maledetta, covo della temutissima malaria, oggi la Maremma, pur conservando gelosamente la propria storia e le proprie tradizioni, è ben altro. E’ costa impreziosita da dolcissime spiagge, alcune libere, altre più esclusive, meta estiva dei vip che hanno trovato in Maremma un confortevole habitat. Ciò che maggiormente sorprende in verità è l’incontro di un meraviglioso mare e di un affascinante e selvaggio entroterra, fatto di terre aspre, di fitte pinete, di pastori che custodiscono le proprie mandrie, detti butteri, vestiti del loro caratteristico spolverino di tela grezza. Offre dunque, quel vasto territorio, una variegata tipologia di vacanze e un viaggio in Maremma indica una piena e totale immersione in una terra tutta da scoprire. Fra le più belle spiagge non possiamo non ricordare Cala Bagno delle Donne, in località Talamone (Grosseto). Alla caletta si può accedere solo tramite una stretta stradina, percorsa la quale la spiaggia appare di candida ghiaia e ripida scogliera. Il mare è punteggiato da scogli che affiorano qua e là, movimentando un panorama placido. Il fondale si presta a interessanti immersioni, vista la variegata fauna marina. Cala Violina, in località Follonica (Grosseto) non distante dalla bella Cala Martina è nota soprattutto per il particolare che le diede nome. Il rumore della sabbia quando viene calpestata. Carbonifera, in località Follonica (Grosseto), è caratterizzata da una scogliera di circa trenta metri dalla riva, dove il mare è decisamente basso. La scogliera pare sia l’antico tracciato della strada romana nota con il nome di Consolare Aurelia. Vi consiglio di visitare la spiaggia muniti di maschere e pinne dato che lo spettacolo che il fondale offre è assolutamente da ammirare. La spiaggia della Feniglia, in località Orbetello (Grosseto), è costa sabbiosa, dotata di alcune punte rocciose che creano piccole insenature naturali. Acque calde e basse, circondata da numerosi campeggi e punti di ristoro. Non mancherà una pineta, accostata alla spiaggia, dove ristorarsi e rinfrescarsi dal sole. Da ricordare inoltre la spiaggia di Osa, la spiaggia di Cala Forno, la Polveriera, il Boschetto, Casetta Civinini e la Torre Mozza, costruzione in muratura di origine saracena immersa direttamente sul mare.

Claudia Zedda

Immagine di Roby Ferrari