Subscribe RSS

Tag-Archive for "Liguria"

Soggiorni balneari a Rapallo (GE) Nov 27

Immagine di  TrampfoX

Rapallo è una delle località turistiche liguri più famose per le strutture alberghiere e gli stabilimenti balneari. Nel cuore del Golfo del Tigullio, Rapallo è la meta preferita da turisti italiani e stranieri: tedeschi, francesi e olandesi soprattutto.

Il borgo rapallese presenta molti luoghi da visitare e panorami di rara bellezza. Nel curatissimo centro storico si trovano innumerevoli costruzioni e monumenti, testimonianze delle tante epoche storiche che la città ha attraversato nel corso dei secoli, dal Medio Evo al XX secolo. Da vedere, a Rapallo, anche il Castello del Cinquecento sul mare, le porte del borgo antico, la Torre Civica, il Chiosco della Musica e il Monumento a Colombo.

Splendido il lungomare Vittorio Veneto dove si può passeggiare e partecipare alle numerose iniziative culturali e ricreative che vi si tengono durante tutto l’anno: gli eventi a Rapallo non sono solo estivi. Numerose le case vacanze e le seconde case ma anche gli alberghi, molti di gran classe, dove trascorrere piacevoli soggiorni all’insegna del mare e della vita mondana.

Davvero tanti i locali notturni in questa cittadina ligure che rappresentano tappe fisse del divertimento giovanile.

Si può raggiungere Rapallo sia via mare con il battello per S. Margherita che via terra con la A12, la via Aurelia e i collegamenti ferroviari.

Prenotate adesso le vostre vacanze balneari a Rapallo riservando un hotel o risparmiando sull’affitto di un appartamento.

Portofino. (Liguria) Nov 25

                                                                                                                  Immagine di Tearsandrain

Sito in provincia di Genova, Portofino è un piccolo comune italiano che conta 508 abitanti. Custodito fra due golfi di eclatante bellezza, quello del Tigullio e il golfo Paradiso, dista da Genova 36 km. La costa è frastagliata ed irregolare, e baciata da mari di un colore intenso e di straordinaria bellezza. Il promontorio sovra il quale nasce la florida Portofino è propaggine dell’Appennino. Alto 600 metri dona al turista delle forti emozioni. In generale il contesto è comunque tipicamente mediterraneo. La costa è costellata di piccole cittadine che si affacciano sul mare, dove i colori e la vitalità dello stesso primeggiano, influenzando non solo l’animo degli abitanti, ma certo anche l’architettura e i colori delle tipiche case. La scogliera frastagliata è interrotta da spiagge e porticcioli caratteristici, che hanno reso il comune famoso in tutto il mondo. La varietà della fauna e della flora ospitata in queste zone ha fatto si che fosse istituito sia il parco naturale del Monte di Portofino, che comprende il promontorio del comune sui due versanti, l’uno affacciato sul Golfo del Tigullio e l’altro su quello Paradiso, e che fosse istituita l’area Marina Protetta di Portofino. Questa comprende quel lembo di mare antistante il promontorio, dove i fondali, prosecuzione naturale dello stesso, sono caratterizzati da ripidi parapetti e abitati da una variegata quantità di specie, l’osservazione delle quali ha garantito la nascita di numerosi centri per il diving.

La bellezza della costa ha richiamato diversi registi che negli anni si sono succeduti, tra i quali ricordiamo Mike Newell nel 1992, Michelangelo Antonioni e Wim Wenders nel 1995. A sottolineare di quanta fama goda fuor d’Italia diremo che una piccola Portofino è stata ricreata negli stati Uniti al Portofino Bay Resort. Ha ospitato molti personaggi illustri fra i quali certamente ricorderemo Friedrich Nietzsche, Guglielmo Marconi, Franco Emanuel Solinas (pittore e poeta sardo che trascorse non poche estati in Portofino) e non ultimo Guy de Maupassant, che la descrisse come un piccolo villaggio che si allarga come un arco di luna attorno a questo calmo bacino.

Fra le sagre e feste da non perdere quella che si tiene a Recco l’8 Settembre,nota come la sagra del fuoco. A Camogli la seconda domenica di Maggio si tiene la Sagra del Pesce, e a Santa Margherita Ligure ogni primo week-end la mostra dell’artigianato, oltre ad una copiosa quantità di concerti e manifestazioni culturali che si svolgono nel periodo estivo. Portofino garantisce una vacanza all’insegna del buon cibo, del bel mare e del divertimento. Da visitare.

Curiosità: secondo Plinio il Vecchio, il nome originale del borgo era Portus Delphini, forse per la grande presenza di questi animali nel Golfo Tigullio.

Claudia Zedda

Corniglia. (Liguria) Nov 23

Immagine di MrPilkinton

Ha una posizione centrale rispetto agli altri centri delle Cinque terre
ed è una frazione di Vernazza. Particolarità del borgo è certamente quella di non possedere diretto accesso al mare, in quanto si trova in cima di promontorio alto all’incirca cento metri. E’ abbracciata da vigneti posti su caratteristici terrazzamenti a fasce. Per raggiungere la cittadina è necessario salire la lunga scalinata che viene ricordata con il nome di Lardarina, estenuante tanto quanto affascinante. 33 rampe che contano 377 scalini. Si può decidere di raggiungerla anche percorrendo la strada che collega alla stazione ferroviaria. Pur non affacciandosi direttamente sul mare, ospita la spiaggia forse più famosa del litorale, quella di Guvano, famosa per i nudisti e negli anni settanta per gli hippy. Per raggiungerla si deve attraversare il sentiero a pagamento detto sentiero azzurro. Il costo è di tre euro e il tempo per raggiungere l’insenatura sarà circa di un ora e quindici minuti. Più facilmente potrete raggiungere la meta attraversando il tunnel della dismessa ferrovia ottocentesca. Il costo è di cinque euro, e il tempo stimato di quindici minuti. Al vostro arrivo troverete una spiaggia sabbiosa, che conserva ancora il suo antico fascino.

Il 29 di giungo si festeggia il santo patrono. Oltre ad una processione per le vie del paese potrete gustare le specialità gastronomiche del paese, quale la torta di riso, preparata con riso, uova e formaggio. Nella piazza verrà inoltre distribuita ai partecipanti la Torta dei Fieschi.

Claudia Zedda

Immagine di  Tania Ho

 

Monterosso. (Liguria) Nov 23

Immagine di yab994

Coltivato a vite e ulivo, Monterosso al Mare è il borgo che si trova più a occidente delle Cinque terre. Sono meravigliose le sue spiagge e le sue scogliere a picco sul mare d’un cristallo antico. La spiaggia del borgo è quella più estesa rispetto alle altre quattro località, nota con il nome di spiaggia di Fegina. Si trova di fronte alla stazione dei treni. Il fascino del litorale è rimasto inalterato nei secoli, seppure l’erosione del mare ha ridotto le dimensioni della spiaggia. Torre Aurora sita sul cole San Cristoforo e i resti del Castello Obortengo a strapiombo sul mare, sono testimoni di un antichità mai dimenticata, e perfettamente tutelata ancora oggi. Tipiche del paese sono le case-torri attraversate da stretti carrugi. Se nel passato Monterosso era cinta da ben tredici torri, oggi il turista avrà la possibilità di visitarne solamente tre, che meritano attenzione, medesima che va riservata alla chiesa di San Francesco, all’interno della quale sono custodite importanti opere quali la Crocifissine, dagli studiosi attribuita a Van Dyck.

Punta Mesco che chiude il Golfo di Monterosso, è immerso nel Parco nazionale delle Cinque Terre, e dotato di scogliere davvero suggestive. E’ possibile effettuare a piedi una piacevole passeggiata che consente di raggiungere il meglio noto Semaforo. Si tratta di un vecchio faro abbandonato. Chiaramente costruito a picco sul mare consente una spettacolare vista. Sono degne di nota la Statua del Gigante, una struttura imponente in cemento armato, realizzata nel 1910 dall’architetto Francesco Levacher e dallo scultore Arrigo Minerbi. E’ pesante 1700 quintali ed alta 14 metri, e raffigura Nettuno. Adornava la Villa Pastine, insieme ad una terrazza caratteristica, a forma di conchiglia purtroppo rovinata dai bombardamenti della seconda guerra mondiale.

Curiosità: La spiaggia di Monterosso nel 2007 è stata definita dal giornale Forbes, la più sexy del mondo.

Claudia Zedda

 

Immagine di *lutherblissett*

 

Le Cinque Terre. (Liguria) Nov 23

Ha il privilegio la Liguria di ospitare un area mediterranea incontaminata e di una spettacolare bellezza, nota come “Cinque Terre”. Primeggia sulla costa Tirrena, è dotata di 5 miglia di costa rocciosa e questo meraviglioso spazio è chiuso fra due promontori. All’interno di questi, custoditi come piccoli gioielli, cinque caratteristici paesini arroccati sulla scogliera a strapiombo sul mare, che sono la rappresentazione della genialità dell’uomo e della sua innata capacità di assecondare il territorio nel quale si è trovato a vivere. La storia di questi piccoli paesi, cosi come la loro posizione e la ricchezza naturale, hanno dato avvio negli ultimi decenni ad un fortissimo movimento di turisti. Se la costa riserva innumerevoli sorprese all’occhio del visitatore, che potrà riscaldarsi sotto i soli estivi in minuscole insenature estremamente intime, in baie, anfratti, spiaggette, tra le quali più note saranno certo la spiaggia di Fegina, spiaggia di Vernazza, la spiaggia di Guvano, Manarola, la spiaggia di Riomaggiore e del Cannetto, è certo che queste non sono le uniche bellezze della zona. Esistono affascinanti sentieri percorribili a piedi che calcano le colline antistanti i borghi, è possibile visitare la costa attraverso gite in barca, sono differenti i santuari che impreziosiscono il litorale ed inoltre la cucina ed i vini sono di prima qualità. Dal 1997 le Cinque Terre sono divenute Parco Nazionale e Patrimonio dell’umanità tutelato dall’Unesco. Le cinque stelle di questa affascinante costellazione sono Riomaggiore, Corniglia, Manarola, Vernazza, Monterosso.

Claudia Zedda

Immagini di  sheyneg