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Tag-Archive for "parco nazionale"

L’isola d’Elba. (Toscana) Nov 27

Immagine di Laura _ C

L’isola d’Elba fa parte, con le altre isole che compongono l’arcipelago toscano, del Parco Nazionale dell’Arcipelago. Dista dalla

costa 10 km, e per dimensioni è la terza isola italiana. Un tempo connessione fra la Corsica e la penisola, fu la storica dimora del breve esilio di Napoleone Bonaparte. Il turismo è la fonte principale di ricchezza dell’isola, se pensiamo che con il sopraggiungere della bella stagione, la popolazione si triplica. Meravigliose coste che garantiscono la possibilità d’immersioni, il cui grado di difficoltà varia. Alcune sono accessibili ai principianti, altre risultano essere più impegnative. Da visitare il Relitto di Pomonte, vicino allo scoglio dell’Ogliera è placidamente adagiato ad una profondità di soli 10 metri, su un fondale sabbioso. Immersioni più impegnative quelle di Capo Stella, delle Formiche della Zanca, i Picchi di Pablo, e lo Scoglietto di Portoferraio. Una miriade di spiagge rende indimenticabili le coste dell’isola. Fra queste, da ricordare quella di Acquaviva, Marciana Marina, Procchio , la cui sabbia è preziosamente sabbia fine come nel caso della Biodola , Scaglieri, spiaggia sabbiosa, l’Enfola composta di sabbia e ghiaia, Sansone, Capo bianco, risplende di ghiaia bianca, la Padulella e le Ghiaie , Schiopparello, Bagnaia e Nisporto. Questo per quanto riguarda la costa nord. Nella costa sud troveremo Margidore, Lacona, Laconella, Lido di Capoliveri, Cavoli, Fetovaia, Marina di Campo, lunga quasi 2 km, Pomonte. Poche le spiagge della costa Ovest ed Est. Ricordiamo Cavo, Rio marina, Ortano, Reale, Barbarossa, Naregno. Il divertimento notturno è garantito per qualsiasi età. Non mancano infatti una copiosa quantità di ristoranti e locali, che ospitano l’inizio della serata dei turisti, che immancabilmente si conclude in una delle divertentissime discoteche dell’isola.

Claudia Zedda

Monterosso. (Liguria) Nov 23

Immagine di yab994

Coltivato a vite e ulivo, Monterosso al Mare è il borgo che si trova più a occidente delle Cinque terre. Sono meravigliose le sue spiagge e le sue scogliere a picco sul mare d’un cristallo antico. La spiaggia del borgo è quella più estesa rispetto alle altre quattro località, nota con il nome di spiaggia di Fegina. Si trova di fronte alla stazione dei treni. Il fascino del litorale è rimasto inalterato nei secoli, seppure l’erosione del mare ha ridotto le dimensioni della spiaggia. Torre Aurora sita sul cole San Cristoforo e i resti del Castello Obortengo a strapiombo sul mare, sono testimoni di un antichità mai dimenticata, e perfettamente tutelata ancora oggi. Tipiche del paese sono le case-torri attraversate da stretti carrugi. Se nel passato Monterosso era cinta da ben tredici torri, oggi il turista avrà la possibilità di visitarne solamente tre, che meritano attenzione, medesima che va riservata alla chiesa di San Francesco, all’interno della quale sono custodite importanti opere quali la Crocifissine, dagli studiosi attribuita a Van Dyck.

Punta Mesco che chiude il Golfo di Monterosso, è immerso nel Parco nazionale delle Cinque Terre, e dotato di scogliere davvero suggestive. E’ possibile effettuare a piedi una piacevole passeggiata che consente di raggiungere il meglio noto Semaforo. Si tratta di un vecchio faro abbandonato. Chiaramente costruito a picco sul mare consente una spettacolare vista. Sono degne di nota la Statua del Gigante, una struttura imponente in cemento armato, realizzata nel 1910 dall’architetto Francesco Levacher e dallo scultore Arrigo Minerbi. E’ pesante 1700 quintali ed alta 14 metri, e raffigura Nettuno. Adornava la Villa Pastine, insieme ad una terrazza caratteristica, a forma di conchiglia purtroppo rovinata dai bombardamenti della seconda guerra mondiale.

Curiosità: La spiaggia di Monterosso nel 2007 è stata definita dal giornale Forbes, la più sexy del mondo.

Claudia Zedda

 

Immagine di *lutherblissett*

 

Le Cinque Terre. (Liguria) Nov 23

Ha il privilegio la Liguria di ospitare un area mediterranea incontaminata e di una spettacolare bellezza, nota come “Cinque Terre”. Primeggia sulla costa Tirrena, è dotata di 5 miglia di costa rocciosa e questo meraviglioso spazio è chiuso fra due promontori. All’interno di questi, custoditi come piccoli gioielli, cinque caratteristici paesini arroccati sulla scogliera a strapiombo sul mare, che sono la rappresentazione della genialità dell’uomo e della sua innata capacità di assecondare il territorio nel quale si è trovato a vivere. La storia di questi piccoli paesi, cosi come la loro posizione e la ricchezza naturale, hanno dato avvio negli ultimi decenni ad un fortissimo movimento di turisti. Se la costa riserva innumerevoli sorprese all’occhio del visitatore, che potrà riscaldarsi sotto i soli estivi in minuscole insenature estremamente intime, in baie, anfratti, spiaggette, tra le quali più note saranno certo la spiaggia di Fegina, spiaggia di Vernazza, la spiaggia di Guvano, Manarola, la spiaggia di Riomaggiore e del Cannetto, è certo che queste non sono le uniche bellezze della zona. Esistono affascinanti sentieri percorribili a piedi che calcano le colline antistanti i borghi, è possibile visitare la costa attraverso gite in barca, sono differenti i santuari che impreziosiscono il litorale ed inoltre la cucina ed i vini sono di prima qualità. Dal 1997 le Cinque Terre sono divenute Parco Nazionale e Patrimonio dell’umanità tutelato dall’Unesco. Le cinque stelle di questa affascinante costellazione sono Riomaggiore, Corniglia, Manarola, Vernazza, Monterosso.

Claudia Zedda

Immagini di  sheyneg