26 Agosto 2019

Maremma. (Toscana)

By on 25 Novembre 2008 0 171 Views

Palude in un tempo remotissimo, terra dannata e maledetta, covo della temutissima malaria, oggi la Maremma, pur conservando gelosamente la propria storia e le proprie tradizioni, è ben altro. E’ costa impreziosita da dolcissime spiagge, alcune libere, altre più esclusive, meta estiva dei vip che hanno trovato in Maremma un confortevole habitat. Ciò che maggiormente sorprende in verità è l’incontro di un meraviglioso mare e di un affascinante e selvaggio entroterra, fatto di terre aspre, di fitte pinete, di pastori che custodiscono le proprie mandrie, detti butteri, vestiti del loro caratteristico spolverino di tela grezza. Offre dunque, quel vasto territorio, una variegata tipologia di vacanze e un viaggio in Maremma indica una piena e totale immersione in una terra tutta da scoprire. Fra le più belle spiagge non possiamo non ricordare Cala Bagno delle Donne, in località Talamone (Grosseto). Alla caletta si può accedere solo tramite una stretta stradina, percorsa la quale la spiaggia appare di candida ghiaia e ripida scogliera. Il mare è punteggiato da scogli che affiorano qua e là, movimentando un panorama placido. Il fondale si presta a interessanti immersioni, vista la variegata fauna marina. Cala Violina, in località Follonica (Grosseto) non distante dalla bella Cala Martina è nota soprattutto per il particolare che le diede nome. Il rumore della sabbia quando viene calpestata. Carbonifera, in località Follonica (Grosseto), è caratterizzata da una scogliera di circa trenta metri dalla riva, dove il mare è decisamente basso. La scogliera pare sia l’antico tracciato della strada romana nota con il nome di Consolare Aurelia. Vi consiglio di visitare la spiaggia muniti di maschere e pinne dato che lo spettacolo che il fondale offre è assolutamente da ammirare. La spiaggia della Feniglia, in località Orbetello (Grosseto), è costa sabbiosa, dotata di alcune punte rocciose che creano piccole insenature naturali. Acque calde e basse, circondata da numerosi campeggi e punti di ristoro. Non mancherà una pineta, accostata alla spiaggia, dove ristorarsi e rinfrescarsi dal sole. Da ricordare inoltre la spiaggia di Osa, la spiaggia di Cala Forno, la Polveriera, il Boschetto, Casetta Civinini e la Torre Mozza, costruzione in muratura di origine saracena immersa direttamente sul mare.

Claudia Zedda

Immagine di Roby Ferrari

  Toscana